Siamo ormai a pochi giorni dalle elezoni e le discussioni di carettere politico si sprecano in ogni bettola che si rispetti..
Molti mi chiedono da che parte io stia e i motivi per cui lo sono.. ecco, ho deciso di esprimere pubblicamente la mia posizione:
Ad oggi se votassi mi schiererei a sinistra.. in maniera, per altro, piuttosto spudorata.. di seguito esplicherò il motivo della mia scelta attraverso una serie di citazioni di politici facenti parte la compaggine da me sostenuta prettamente riguardanti chiesa e credo cristiano:
Franco Grillini (PD, ex DS), il 4/11/06 ha detto:
“La libertà di parola del Papa è una minaccia che mette in forte pericolo la laicità dello Stato”
…come non dargli ragione!! ma proseguiamo..
Daniele Capezzone (Rosa nel pugno), il 10/12/2006 ha dichiarato:
“Ognuno, a cominciare dal Papa e i Cardinali, dica e faccia ciò che vuole, ma senza Concordat, senza 8 per 1000, senza privilegi particolari”
Vi sembra giusto che una parte dei soldi che servono allo stato per tirare avanti vadano ad un inutile istituzione, come quella clericale, che con lo Stato nulla ha a che fare? Pensateci, e pensando proseguite nella lettura..
Marco Pannella (Rosa nel pugno), il 20/01/2006 ha affermato:
“La chiesa è una realtà nemica della vita, che concorre a creare morte e dolore in ogni occasione. Il no vaticano alla ricerca sugli embrioni è barbarie e assassinio.”
Hai ragione tutta la vita vecchio buon Marco.. La chiesa dovrebbe passare le giornate a pregare.. non a ficcare il naso in questioni politiche che ben poco la riguardano.. dei suoi giudizi “morali” ne facciamo tutti volentieri a meno..
Avanziamo nella nostra carrellata di citazioni con Enrico Boselli (Rosa nel pugno), il 2/03/2007 ha detto:
“Il clericarismo rischia di schiacciare l’italia in una condizione di arretratezza rispetto all’Europa”
Ragazzi.. parliamoci chiaro.. in un mondo in continua via di sviluppo non c’è spazio per chi ha nostalgia del passato..
Emma Bonino (Rosa nel pugno), ha dichiarato il 10/03/2007 che:
“Nelle scuole andrebbero impedite le lezioni di ogni fede. La questione non è se insegnare la religione islamica, ma di non insegnare neanche quella cattolica.”
Se lo stato infatti è laico perchè le istituzioni statali debbono avere legami diretti con una religione che può non essere condivisa? In questo modo peraltro, abituando tutti, quasi imponendo a tutti per la verità, il credo cristiano, esso perde in credibilità..
Concludiamo con una citazione dell’ex Premier Romano “mortadella” Prodi, che ha affermato il 25/07/2005 che
“Aborto e divorzio sono un patrimonio dell’Unione”
Aborto e divorzio potranno infatti essere in ogni modo immorali anche se sono cose che oramai sono praticamente entrate a far parte della quotidianità, ma l’immoralità, o presunta tale, e per altro un immoralità strettamente ecclesiastica e legata agli ideali cattolici, non può e non deve influenzare la laica vita del cittadino. Opporsi all’aborto ed impedirlo significherebbe condannare a pessime vite delle giovani donne, vorrebbe dire togliere la dignità ad un bambino che nasce “per sbaglio”, pensate che vita potrebbe fare ad oggi il figlio di una quindicenne.. Impedendo il divorzio poi andremmo a tener legate da un punto di vista unicamente ideale due persone che non di vogliono più bene, che vanno a non mantenere tutte le promesse fatte all’atto del matrimonio pur restando legate in via ufficiale.. che senso ha?
Chiudo questo incredibilmente serio intervento con lo slogan, ormai famoso del PD: